Emanuele

Kashmir: scagionati i militari accusati dello stupro e dell’omicidio di due ragazze di Sophian

Kashmir: scagionati i militari accusati dello stupro e dell’omicidio di due ragazze di Sophian

La storia si ripete in Kashmri. Il Central Bureau of Investigation (Cbi) indiano ha scagionato gli imputati dello stupro e della morte di due giovani kashmire, Asiya Jan e Neelofa Jan, 17 e 22 anni, della città di Shopian. Sarà un caso se a beneficiare del proscioglimento dalle accuse sono stati 4 militari indiani, inizialmente ‘inchiodati’ da prove schiaccianti. Sarà un caso se l’ennesimo caso di stupro o presunto tale, compiuto dagli uomini delle forze di sicurezza indiane in Kashimir, sia destinato a rimanere irrisolto. Sarà un caso, poi, se in tutta la storia di quella che i kashmiri chiamano “occupazione indiana del Kashmir”, nemmeno un soldato, poliziotto o militare indiano sia mai stato condannato per qualsivoglia crimine.

Kashmir, trovate migliaia di tombe senza nome e fosse comuni. La denuncia dell’IPTK

Kashmir, trovate migliaia di tombe senza nome e fosse comuni. La denuncia dell’IPTK

Trovate 2700 tombe senza nome e fosse comuni in Kashmir. Abbiamo ricevuto la notizia da Angana Chatterji, professoressa di antropologia sociale negli Usa, che da anni si occupa di violazioni dei diritti umani. Angana presenta i numeri di una violenza che continua da decenni, con migliaia di vittime, in gran parte senza nome. Ecco l’aggiornamento

Bhopal, l’eredità del più grave disastro ambientale della storia

Bhopal, l’eredità del più grave disastro ambientale della storia

Nel 1984, Bhopal, capitale dello Stato indiano del Maddhya Pradesh, fu teatro del più grave disastro chimico della storia. Migliaia di persone morirono nel sonno, uccisi da una nube di gas uscita dallo stabilimento dell’americana Union Carbide. Oggi, a 25 anni dalla tragedia, a Bhopal la contaminazione continua, passata dall’aria all’acqua e al terreno, dove si riscontrano livelli di inquinamento da metalli pesanti ben 5 milioni di volte superiori ai limiti stabiliti. Siamo stati sul posto, per ascoltare, vedere e raccontare.

Ex operai alla deriva e il destino della Seconda Generazione di Bhopal

Ex operai alla deriva e il destino della Seconda Generazione di Bhopal

A Bhopal il livello di metalli pesanti nell’acqua è 5 milioni di volte superiore ai limiti consentiti. 25 mila persone ogni giorno bevono dalle pompe contaminate e molti di loro nascono con gravi problemi di salute. E’ importante ricordare che a 25 anni dalla tragedia, continua il più grave disastro ecologico della storia, mentre gli ex dipendenti condividono il proprio fardello con i bambini, la Nuova Generazione di Bhopal.

Reportage fotografico da Bhopal.

Reportage fotografico da Bhopal.

L’eredità islamica di provenienza afgana è l’aspetto più appariscente di Bhopal. Arabeschi, moschee, minareti che solcano il cielo, architetture mediorientali. E’ questo il volto clemente di una Città sfigurata dal ricordo di un’immane tragedia, e dalla consapevolezza che il dolore non è destinato a cessare.

Sogni di cricket e libertà per i campioni di Bhopal

Sogni di cricket e libertà per i campioni di Bhopal

Sunil e Sanjai sono due bambini di Bhopal. Come milioni di coetanei stravedono per il cricket, lo sport nazionale in India, capace di attaccare generazioni di indiani davanti al teleschermo per i grandi incontri della premier league. I racconti di Sunil e Sanjai sono ricchi di successi, colpi vincenti, corse a perdifiato. In realtà, ciò che entrambi raccontano sono il sogno di una vita normale, preclusa dalle gravi malformazioni dovute all’esposizione prolungata all’inquinamento delle acque di falda, compromesse da 25 anni di contaminazione da parte delle sostanze chimiche sparse a poca distanza da Union Carbide Road. Torniamo a Bhopal, dove quest’anno ricorre il 25esimo anniversario del più grave disastro chimico della storia

Un avvocato delle vittime dell’11 settembre subentra nel processo per la tragedia di Bhopal

Un avvocato delle vittime dell’11 settembre subentra nel processo per la tragedia di Bhopal

L’avvocato civilista rappresentante delle vittime dell’11 settembre, rappresenterà i cittadini di Bhopal nel processo per la bonifica del sito della Union Carbide. In moti attendono la soluzione al lungo processo contro la Dow Chemical (proprietaria della UC), iniziato nel ’99, che dovrebbe portare alla rimozione di tonnellate di sostanze altamente tossiche rimaste al suolo nell’area dell’ormai dismessa fabbrica di pesticidi agricoli americana. Il livello di inquinamento delle acque è ormai altissimo, e ogni giorno 25 mila indiani ne attingono.

L’economia indiana continua a correre. Pil a +7.9% nel terzo trimestre 2009

L’economia indiana continua a correre. Pil a +7.9% nel terzo trimestre 2009

Ottimismo in India per la ripresa economica. Il terzo trimestre si è chiuso con una crescita del 7,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Merito delle strategie adottate da New Delhi e del conseguente rilanco del manifatturiero. Sebbene il divario dalla Cina si stia accorciando rapidamente, secondo gli esperti è prematuro cantare vittoria prima della chiusura dell’ultimo trimestre.

L’India e le sfide del suo tempo. Prima parte, di Emanuele Confortin

L’India e le sfide del suo tempo. Prima parte, di Emanuele Confortin

Quanto segue è l’introduzione al convegno sull’India, organizzato per venerdì e sabato prossimi a Roma, dall’Associazione Italia India. E’ stato chiesto a noi di Indika di proporre uno ‘sguardo’ sulle sfide che la più popolosa democrazia mondiale si appresta ad affrontare, con riferimenti alla politica e alle criticità di un Paese che per certi aspetti sembra sospeso tra modernità e Medioevo. Pubblichiamo la prima parte dell’introduzione al dibattito, curata da Emanuele. Domani sarà online la seconda parte, scritta da Morris Gasparri.

Mumbai un anno dopo. L’attentato che ha cambiato gli equilibri in Asia Meridionale

Mumbai un anno dopo. L’attentato che ha cambiato gli equilibri in Asia Meridionale

Un anno fa Mumbai veniva attaccata da un commando di uomini armati e determinat. Tra il 26 e il 28 novembre ebbe luogo uno dei più gravi attentati terroristici della storia dell’India, nel cuore della capitale indiana del business. I responsabili giungevano del Pakistan, erano memberi del Lashkar-e-Toiba, organizzazione terroristica nelle cui mani risiede la chiave di un possibile conflitto nucleare. L’analisi.

Arrestati a Brescia due pakistani coinvolti negli attentati di Mumbai

Arrestati a Brescia due pakistani coinvolti negli attentati di Mumbai

Avevano trasferito fondi usati per l’organizzazione degli attentati di Mumbai. Due Pakistani arrestati dalla Digos di Brescia. Mancano pochi giorni al primo anniversario di uno dei più sanguinosi attentati della storia dell’India

Ducati sbarca in India. Cinque nuovi modelli per il secondo mercato mondiale delle due ruote

Ducati sbarca in India. Cinque nuovi modelli per il secondo mercato mondiale delle due ruote

Ducati punta sul mercato indiano. Distribuirà cinque nuovi modelli di grossa cilindrata destinati a pochi appassionati, grazie al supporto di un singolo partner, situato a Mumbai. 60% il dazio di importazione per i gioielli di Borgo Panigale, ma il prezzo di acquisto non spaventa di certo i sempre più numerosi ricchi che popolano le metropoli indiane.

Trema il confine indo-cinese. New Delhi punta al riarmo, Pechino “Kashmir nazione separata”

Trema il confine indo-cinese. New Delhi punta al riarmo, Pechino “Kashmir nazione separata”

Si sempre più serrato il confronto sui confini tra Pechino e New Delhi. Mentre la Cina continua l’attività di delegittimazione dell’autorità indiana in Kashmir, il governo indiano risponde con l’acquisto di ingenti armamenti da concentrare lungo i confini contesi. Intanto Myanmar e Nepal si schierano dalla parte cinese, assieme al Pakistan.

“L’India sostiene il terrorismo in Pakistan”. Rehman Malik punta il dito su New Delhi

“L’India sostiene il terrorismo in Pakistan”. Rehman Malik punta il dito su New Delhi

La mano iniandiana dietro gli attentati che stanno sconvolgendo il Pakistan. L’accusa giunge come un fulmine a ciel sereno dal ministro dell’Interno pakistano Malik. Pesanti critiche anche per l’ossessione indiana nei confronti del terrorismo pakistano. Mentre si avvicina il primo anniversario degli attentati di Mumbai, si accende il confronto sul tema del terrorismo.

Allarme terrorismo in India, il premier punta al riarmo.

Allarme terrorismo in India, il premier punta al riarmo.

L’India si prepara a subire nuovi attentati terroristici simili a quelli dello scorso novembre a Mumbai. A dare l’allarme è stato il premier Singh, intervenuto ieri nel corso di un incontro con i comandanti delle forze di sicurezza indiane. Non è solo il terrorismo però a minacciare l’India, ma si sommano le guerre non convenzionali e le diverse militanze (religiose e politiche). Per fronteggiare le minacce, Singh chiede addestramenti specifici per le forze armate, e promette nuovi armamenti.

È crisi diplomatica tra India e Cina su Arunachal Pradesh e Kashmir pakistano

È crisi diplomatica tra India e Cina su Arunachal Pradesh e Kashmir pakistano

Si fa pesante la crisi diplomatica tra governo indiano e cinese. La Cina accetta di cooperare con il Pakistan nella realizzazione di nuove infrastrutture nell’Azad Kashmir. Agli occhi di New Delhi (e non solo), si tratta di una pericoloso legittimazione dell’autorità pakistana in quella parte della regione, oggetto di 3 guerre e di un’interminabile contesa tra India e Pakistan. Pechino dal canto suo critica le strategie politiche del governo Singh in Arunachal Pradesh, considerato territorio spettante alla Cina.