Shrinagar, 6 giugno 2009.

Shrinagar. House boat
Shrinagar. House boat

Ciao a tutti. Come promesso in partenza mi sto sforzando di pubblicare qualche aggiornamento in “itinere”. Oggi io e Maurizio siamo arrivati in Kashmir, atterrando all’aeroporto di Shrinagar con un volo tutto sommato tranquillo . Non potete immaginare l’emozione che ho provato scorgendo sempre più vicina questa vallata verde, puntellata di pini e abitazion in pietra e legno, circondata da alte montagne innevate.Il Kashmir, quanto tempo!

Il lento avvicinamento alla pista d’atterraggio, durato qualche minuto di volo a bassa quota, mi ha fatto riflettere sui colori e sulle immagini che scorrevano dall’altra parte del finestrino. Scatti in successione che promettono un luogo in armonia, la natura che domina la scena, ed io che sperimento un’intensa sensazione di pace. Sensazione che mi sforzo di trattenere anche ora, sebbene la strada dall’aeroporto al Dal Lake sia invasa da mezzi dell’esercito, poliziotti, armi spianate sui tetti delle jeep, a bordo strada, sormontate da torrette fortificate, reti metalliche e buii spioncini oltre i quali sono appostati i tiratori dell’esercito. “No problem now in Kashmir”  ha commentato il driver, rispondendo ad una mia domanda in merito, aggiungendo che i militari sono dispiegati soprattutto lungo il confine con il Pakistan, mentre il controllo della citta’ spetta alle forze di polizia locali.

Comunque sia, ci siamo diretti in Residency rd, alla House Boat Owners Association per accordarci sulla sistemazione. Per chi non lo sapesse, Shrinagar e’ soprannominata la Venezia dell’Himalaya. Qui tutto si svolge tra terra e acqua, e le Case Galleggianti rappresentano una soluzione ideale per il pernottamento. Si tratta di imbarcazioni ormeggiate in modo permanente nel lago, con interni intarsiati in legno, tappeti, tavoli in noce e arredi in stile coloniale. Suggestive e piacevoli. Prima di prenderne possesso tuttavia e’ necessario uscire dalla difficile trattativa ‘diplomatica’ per stabilire i servizi, le modalita’, il livello e ovviamente il prezzo. Devo dire che Maurizio ed io siamo stati fortunati, e ci siamo sistemati in una House Boat ‘deluxe’, gestita dal simpatico Ali’ e figli. Abbiamo presto trovato un accordo, sono persone ragionevoli e ben disposte al confronto. Che dire sul lago… e’ davvero suggestivo. Una distesa d’acqua trasparente dove si intravede il fondale di alghe verdi, con ampie porzioni coperte da foglie verdi e fiori di lilium (Maurizio dice che e’ il loro nome e io mi fido), poi fiori di loto, uccelli d’acqua dolce e altre house boat variopinte a dare un aspetto unico al tutto. Sull’acqua si specchiano le immancabili montagne, alte ma non troppo, dietro le quali ha inizio il Great Himalaya range… ma non voglio svelare tutto in una volta…

Sono felice, finalmente in Kashmir, terra che aspettavo da tanto, troppo tempo.

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