Se il « dio del caso » (Montale) vi portasse il prossimo 21 aprile per le vie di Firenze, Indika ha il piacere di segnalare la presentazione del romanzo “Libro della memoria e dell’erranza – 1. La tentazione del vuoto” (SE Studio Editoriale), opera straordinaria di Michele Baraldi, scrittore profondo e caro amico. Lavoro mirabile tra prosa e poesia, ringraziamo l’autore per aver voluto condividere con noi l’esperienza letteraria in una Parigi intimamente rivelata. Quella di Michele Baraldi è scrittura sensibile e intima, capace di profondità intellettuale ed emotiva. L’evento è organizzato dall’ Istituto Francese di Firenze e dalla Fondazione il Fiore. 

Istituto Francese di Firenze 

Fondazione il Fiore 

Incontro con lo scrittore Michele Baraldi per la presentazione del romanzo – Libro della memoria e dell’erranza 

1. La tentazione del vuoto

Saluto Justine Grou-Radenez Responsabile della biblioteca e mediateca Istituto Francese di Firenze

Introduce Silvia D’Intino

Legge pagine del libro Maria Teresa Telara

Coordina Maria Giuseppina Caramella

Giovedì 21 aprile 2016, ore 17.00 Sala di lettura dell’Istituto Francese Firenze, Piazza Ognissanti, 2

(SE Studio Editoriale, Milano 2015)
(SE Studio Editoriale, Milano 2015)

La tentazione del vuoto inaugura un progetto letterario che ha investito tutta l’esistenza dell’autore: operando una limpida meditazione intorno alla storia del nostro tempo, il libro racconta il viaggio notturno di Arthur Q. Lawry in una Parigi intimamente rivelata e mai così lontana da ogni prospettiva convenzionale; una città scossa insieme a noi dal dolore degli umili, dai milioni di vite che la abitano e da un vento di rivolta che cova in essa come il magma di un vulcano. Nel corso di un’intensa, visionaria riscoperta della metropoli, la nostra città madre, il narratore ascolta e ci confida le storie delle donne e degli uomini che incontra durante il suo cammino: le storie dei più semplici e quelle dei più grandi, le storie dei sommersi e quelle dei salvati. Il suo itinerario lo porta a conoscere la città – e quella città per antonomasia che è Parigi – verticalmente, in un movimento d’immersione nelle sue sorgenti che assume la forma inattesa di un cammino verso la luce del giorno. Questo libro esplora, come in un’arca della memoria, le molteplici origini e gli imprevedibili destini del nostro vivere comune e tesse un fitto intreccio di avventure che congiungono, nel teatro del racconto, le storie individuali e la storia di noi tutti. Concepito nel 1991, messo in cantiere tra il 1999 e il 2001, il libro è stato pubblicato in una prima edizione nel 2012 e in una seconda nel 2014. Giunto ora alla sua terza edizione è diventato, presso un numero crescente di lettori, un segreto libro di culto, il preludio del romanzo europeo cui l’autore lavora dall’inizio del suo viaggio a Parigi.

Michele Baraldi è nato a Bergamo nel 1961. Laureato all’Università di Bologna con una tesi su Antonin Artaud, Il teatro del respiro, vive e lavora dal 1991 a Parigi dove ha fondato, con Silvia d’Intino, L’Opera in Versi. Ha viaggiato in molti paesi del mondo portando letture, conferenze e seminari di letteratura italiana ed europea. Fin dai primi anni di studio, ha dedicato una forte attenzione alle culture orientali e in modo speciale alla Grecia antica, alla civiltà ebraica e all’India. Ha scritto e pubblicato in italiano e in francese poesie, saggi e racconti. Tra i suoi ultimi libri è Le Pont habité (1:1, Parigi, 2011), un poema in prosa che annuncia, nella sua visione essenziale, il Libro della memoria e dell’erranza. Ha ricevuto nel 2004 il Premio Lerici Pea « Poeti e artisti italiani nel mondo » e nel 2013 il Premio Eugenio Montale « Fuori di casa » per la poesia e la letteratura. Pubblicherà nel 2016, per le edizioni SE, una raccolta di poesie in versi e in prosa, L’enigma della sorgente.

Info: 055.225074 

www.fondazioneilfiore.it 

www.facebook.com/FondazioneilFiore

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