E’ uscito in questi giorni il nuovo libro di Stefano Beggiora, professore di Sotria dell’India Contemporanea all’Università Cà Foscari di Venezia, intitolato: Sacrifici umani e guerriglia nell’Inida britannica. Dal genocidio in nome della civiltà alla civiltà come genocidio. L’opera di 272 pagine, edita da Itinera Progetti Editore di Bassano del Grappa, presenta l’articolato studio svolto negli anni dall’autore, arricchito da 64 fotografie, 3 cartine. Prezzo di vendita in libreria 25,00 euro.

 Prefazione a cura di Gian Maria Piccinelli, Preside della Facoltà di Studi politici e per l’alta formazione europea e mediterranea della Seconda Università di Napoli

Postfazione di Jolanda Capriglione, Università Federico II di Napoli 

Indice:

Introduzione

Sacrifici umani
-Il sacrificio dei Meriā nell’ottica coloniale
– Avvento del Rāj britannico in Orissa
– Il sacrificio alla dea
– Il Meriā come rituale hindū
– Miti e leggende sul Meriā

Profilo storico delle guerre del Meriā
– La milizia paik e i rājā dell’Orissa
– Missioni d’esplorazione e Survey del territorio
– Preludio al conflitto
– La campagna di Ghumsar e Kamalalochan ‘Dora Bissoi’
– La guerriglia dei black warriors e la resa dei conti del Rāj
– Il singolare caso dell’infanticidio femminile
– Il sentiero di guerra dei Kuttia Kondh

Il ruggito della Tigre
– Morte magica e guerrieri tigre
– Palto Bagho: il caso della teriantropia tribale
– Prede e predatori notturni
– Il mito della mangiatrice di uomini
– Lo sciamanismo della tigre
– La pista mishmi della tigre (psichica)

Viaggio al centro del mondo
– Omphalos, nāga e spiriti delle acque
– Il canto della Creazione: dal crepuscolo alla foresta
– La città degli dei e la città perduta

Caso Vedanta: la battaglia globale
– Diritti negati sul Niyamgiri
– Lettera aperta di Amnesty international

Postfazione
Glossario

Bibliografia

Non avendo ancora avuto modo di leggere il volume, in attesa di farlo e di recensirlo direttamente, di seguito proponiamo la presentazione ufficiale della casa editrice. Siamo comunque certi di andare sul sicuro, e leggendo il nuovo lavoro di Beggiora sarete trasportati nel tempo e nello spazio in un’India sconosciuta, che merita di essere scoperta.

…Orissa, 1836: l’esercito della Compagnia delle Indie Orientali arranca nella giungla all’inseguimento di un maharaja ribelle in fuga. Una regione ancora inesplorata e selvaggia dell’India si svela agli occhi degli Europei, ricoperta di foreste e abitata da popolazioni tribali potenzialmente ostili. La scoperta di oscure pratiche magiche e di sacrifici umani celebrati in alcuni villaggi dell’interno è adoperata, nel processo storico di compattazione dei possedimenti coloniali inglesi, come pretesto perfetto per muovere guerra alle tribù della zona. Inizia dunque così, con la presunta indagine circa uno dei culti più antichi e misteriosi della storia dell’umanità, un lungo e sanguinoso conflitto. Il fermo proposito degli Inglesi di sopprimere il barbaro rito, inaugura un’epoca di violenza, scontri, esecuzioni sommarie in cui interi villaggi furono sistematicamente dati alle fiamme. La strenua guerriglia attuata dai temibili black warriors fu la decisa risposta di coloro che decisero di combattere a difesa della propria identità culturale. La ricostruzione di questa pagina nera e troppo spesso dimenticata della storia coloniale d’India, che vide la gente delle tribù indiane trascinate all’orlo del genocidio, è operata attraverso l’attento esame di documenti storici e rapporti originali d’epoca.

Nel frattempo, l’attività di ricerca scientifica sul campo presso queste stesse comunità – che ancora sopravvivono oggi nei distretti più interni dell’Orissa – si è sviluppata parallelamente alla gestione di interventi di cooperazione allo sviluppo e salvaguardia della specificità culturale e linguistica delle popolazioni aborigene locali. Tale sapere antico della giungla, questo corpus tradizionale, fervido, dinamico, in continua metamorfosi – caratteristica saliente di una cultura di per sé viva – veicola altresì miti e simboli arcaici di uno sciamanismo autentico. È dunque tramite il rito e la parola, o meglio la narrazione del miti cosmogonici, che lo sciamano preserva l’equilibrio del cosmo, reiterandone la genesi nelle celebrazioni collettive della comunità. E questi culti antichi, del resto, risultano ancora oggi sprofondare le proprie profonde radici nel tema del sacrificio umano e reggersi su fenomeni magico-religiosi assolutamente attuali come la possessione o il segreto della metamorfosi dell’uomo in tigre.

L’indagine antropologica condotta sul campo per alcuni anni regala infine all’opera l’opportunità di un confronto circa religiosità, usi, costumi e tradizioni di ieri e di oggi in questa regione dell’India hindū a prevalenza tribale. Una regione che vede ancor oggi le comunità dei villaggi impegnate nella lotta contro le multinazionali per la salvaguardia del proprio territorio e di una dignità che nessun impero è mai riuscito a piegare.

Sull’autore

Stefano Beggiora è professore di Storia dell’India Contemporanea presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia. Appassionato di società e tradizioni orientali, sin dai primi anni ’90 si è specializzato nello studio dello sciamanismo e delle culture tribali d’India. Lavora nello stato dell’Orissa dal 1998, conducendo ricerche di taglio antropologico e attività di cooperazione allo sviluppo. Ha condotto recentemente studi in Assam, Arunachal Pradesh e in Mongolia. Ha collaborato con molte università italiane, fra cui ‘La Sapienza’ e ‘Tor Vergata’ di Roma, la ‘Bicocca’ di Milano, l’Università degli studi di Torino, Padova, Siena, L’Aquila e Bolzano, tenendo corsi, partecipando a convegni, seminari e pubblicando articoli per riviste scientifiche specializzate nazionali e internazionali. Esperto in fonica e tecniche audio-visive, ha realizzato una decina di documentari relativi ai temi di studio in Asia. Dottore di Ricerca in Civiltà dell’India e dell’Asia Orientale, nel 2007 conduce un progetto di monitoraggio economico del Fondo Sociale Europeo a Mumbai relativo alle imprese italiane in India e ai comparti formativi universitari. Fra le molte pubblicazioni si segnala: Sonum: spiriti della giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa (Franco Angeli, Milano 2003); India e Nordest: il mercato del terzo Millennio (Cafoscarina Editrice, Venezia, 2009).

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