Da tempo avevo accumulato sullo scaffale una pila di libri a me particolarmente cari, con l’intenzione prima o poi di segnalarli all’interno di Indika. Finalmente sono riuscito a trovare il tempo per farlo, pertanto vi propongo una carrellata di riferimenti bibliografici mirati, che spaziano dal Subcontinente indiano al Medio Oriente. Non riesco a scrivere la ‘mia’ recensione, tuttavia riprendo la presentazione direttamente dalla quarta di copertina. Tutti i libri proposti sono a mio parere di grande interesse e ne consiglio vivamente la lettura.

Lungo le antiche strade dell’Asia. Condottieri, pellegrini, mercanti

Di Aldo Mario Tazzi

Exorma

Antichi itinerari si snodano attraverso luoghi ed avvenimenti, da un remoto passato all’attualità dei nostri giorni. Aldo Mario Tazzi ne ricostruisce i tracciati dai resti Lungo le antiche strade dell'Asiaancora oggi visibili. Denso di riferimenti storiografici e documentali, dalle civiltà mesopotamiche ai viaggi di esplorazione dell’Età moderna, il volume è corredato da una ricca iconografia tratta da importanti archivi fotografici e cartografici, come quello della Società Geografica Italiana, da musei e istituzioni internazionali. L’apparato di immagini è tale da rendere ampiamente evidenti e immediatamente comprensibili i flussi di uomini, merci, stili e idee da un capo all’altro dell’Eurasia fin dall’antichità. Un contributo significativo sull’attualità è dato da suggestivi racconti fotografici.

Eurasia è una realtà geografica che fa prepotente riferimento al dato strutturale della conformazione delle terre emerse. Ma la sintesi di Europa e Asia, sia pure espressa con perno sull’Occidente, è una entità che affonda le sue radici nell’intensità della riciproca fertilizzazione culturale e nell’intreccio delle vicende di scambio, talora in forma di scambio, talora in forma di incontro, talaltra come scontro tra l’insieme di popoli e di civiltà che hanno vivificato l’intero continente da Levante a Ponente, da Settentrione a Mezzogiorno. (dalla prefazione di Franco Salvatori)

Un sistema sempre più articolato di tracciati segna il continente euroasiatico. Una rete di strade innerva un territorio vastissimo dal Mediterraneo al Pacifico, si insinua tra le pieghe orografiche delle montagne più alte del mondo nell’area himalayana, si stende sull’orlo dei deserti, scivola sulle anse dei grandi fiumi, lungo le valli del Tigri, dell’Eufrate, dell’Indo e del Fiume Giallo. La storia dei transiti millenari su queste vie è densa di suggestioni che dilagano in una letteratura sterminata e appassionante e approfittano di ogni immagine per sedurre la nostra attenzione. Sono memorie di uomini e merci, avanti e indietro, di idee, di tesori perduti e ritrovati, schiavi, pietre, animali e fanciulle, testi rivelati, architetture sepolte, invasioni e invenzioni, icone e miti. (Orfeo Pagnani)

Aldo Mario Tazzi è nato a Buenos Aires (Argentina) il 27 giugno 1935 da genitori italiani. Dal 1940 risiede a Roma dove ha compiuto i suoi studi presso l’Università Sapienza conseguendo la laurea in Ingegneria civile edile. Funzionario dello Stato, fin dal 1964 ha esercitato la sua attività di ingegnere presso l’Anas (Azienda Nazionale Autonoma dello Stato), ricoprendo incarichi dirigenziali in sedi diverse. Ha pubblicato una serie di studi su riviste tecniche specializzate e alcune monografie di contenuto storico-urbanistico.

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