Londra, 21 Aprile 2010. Questa mostra eccezionale, la prima del suo genere nel Regno Unito, racconta tre secoli di storia del ritratto indiano, ponendosi l’obbiettivo di mettere in luce il modo in cui gli artisti indiani hanno affrontato la rappresentazione della forma umana e l’evoluzione del ruolo del ritratto nel corso del tempo.
Riunendo 60 opere favolose provenienti da collezioni internazionali, la mostra della National Portrait Gallery celebra la bellezza, la potenza e l’umanità di queste opere d’arte.
Il percorso inizia con pezzi risalenti al periodo Mughal, compresi alcuni dei ritratti più realistici e antichi dell’imperatore Humayun (1530-56) e di Akbar ‘il grande’ (1556-1605). Prosegue con altre raffigurazioni dei loro successori, quali Jahangir (1605-27) e Shah Jahan (1628-58), compresi servitori e asceti. Sono illustrate inoltre le diverse scuole regionali, da quella del Rajasthan a quella del Punjab con visibili influenze del periodo dell’impero britannico.

Visitando la mostra, si è testimoni di un periodo storico ricco nonche’ complesso, che amalgama stili provenienti da Persia ed Europa, con tecniche locali, hindu e islamiche, dimostrando come il ritratto indiano non abbia nulla da invidiare ai dipinti della ritrattistica mondiale.

La mostra si conclude con le opere delle gemelle britanniche Amrit e Rabindra Singh, artiste contemporanee, che esplorano la prospettiva appiattita e il simbolismo, elementi tipici della miniatura indiana, applicati però a temi d’attualità politica, sociale e culturale, con uno stile frutto della fusione tra tradizione indiana e attuali influenze occidentali.

Informazioni:
National Portrait Gallery
St Martin’s Place
London WC2H 0HE
The Indian Portrait, 1560-1860
dall’11  Marzo al 20 Giugno 2010
Ingresso libero

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