CONOSCERE L’INDIA
Cinque incontri-conferenze per:

afferrare i punti salienti della storia della civiltà indiana;
familiarizzare con i diversi aspetti del suo patrimonio filosofico e religioso;
conoscerne la straordinaria tessitura sociale;
interrogare gli stereotipi per elaborare un approccio critico.

DOVE: Libreria ubik di Castelfranco Veneto (TV).

QUANDO: 26 ottobre/9-17-23-28 novembre 2017.

CHI: Monica Guidolin, indologa e antropologa (EHESS – CEIAS, Parigi).

CONTATTI e ISCRIZIONI: info@indika.it

Corso India_ott-nov - CopiaSituata nel cuore dell’Asia, l’India è terra di straordinaria cultura e di profondi contrasti, che hanno plasmato una società mutevole e complessa. Per quanto affascinante, tale complessità, risultato della mescolanza nei secoli di popoli e etnie diverse, non è fra le più semplici da affrontare.

In che modo, si chiede lo scrittore Pankaj Mishra, popoli dotati di tradizioni millenarie attuano processi di modernizzazione? Quanto la tentazione di modernità e di Occidente agisce nella costruzione di un’identità post-coloniale ancora in atto?  E come (aggiungiamo noi) l’India percepisce il proprio ruolo in Asia e nel mondo globalizzato?

Tali domande non sono puramente teoriche. Le ideologie occidentali presentano delle sfide a cui l’Oriente non vuole sottrarsi. L’India in primo luogo.

Povertà di massa da un lato, slancio di grandi centri terziari a vocazione mondiale dall’altro, queste due realtà dell’India contemporanea coesistono in seno alla crescita inesorabile dell’intero continente asiatico. A fronte di un’esplosione economica che colloca il paese sul mercato mondiale, l’India sa di dover affrontare le sue profonde contraddizioni, in particolare quella della povertà e quella di una sostenibilità ambientale già critica in tutte le grandi aree urbane del paese.

Su tutto questo, però, l’immaginario di terra spirituale, esotica, e misteriosa insiste a voler intrappolare l’India in definizioni statiche e foriere di fraintendimenti.   

Quale prospettiva adottare, dunque, per comprendere un paese, la cui evidente e conclamata pluralità apre innumerevoli scenari di riflessione e di analisi? Se il fiume Gange, la “Grande Madre”, continua ad evocare le immagini più suggestive dell’India, occorre pensare come i primi insediamenti si siano sviluppati nella valle del fiume Indo, oggi Pakistan, dando origine alla prima archeologia indiana. Come la storia delle società umane lo ha spesso dimostrato, ai suoi antichi confini, se ne aggiungono altri destinati più a rendere visibili decisioni amministrative e politiche. Tutto questo a scapito di un’eredità culturale e sociale fortemente strutturata che non cessa di esistere e di resistere.

Dalle numerose confessioni religiose che la abitano da secoli, alla nascita ed evoluzione di importanti discipline filosofiche, dal patrimonio linguistico e letterario al simbolismo dei canoni artistici e architettonici, l’India continua a produrre una ricchezza culturale di straordinario spessore. Per capire la contemporaneità, questi aspetti saranno le nostre finestre di dialogo nel tentativo di offrire un mezzo chiaro e accessibile per orientarsi nei molteplici itinerari sull’India.

Il corso si svilupperà sui seguenti temi:

aspetti storici: dai primi insediamenti risalenti al 2500 a. C. circa, per giungere alle potenze regali dei secoli successivi che fissarono il loro potere nella valle gangetica, conferendo un’importanza straordinaria a quest’area che dura fino ai giorni nostri.

aspetti filosofico-religiosi: uno sguardo approfondito ai fondamenti dell’Induismo, alle discipline del Buddhismo, del Jainismo, alla diffusione dell’Islam.

aspetti socio-antropologici: il sistema castale, i concetti di dharma e karma, la ciclicità dell’esistenza e l’idea di rinascita.

aspetti artistici: il patrimonio artistico indiano, con riferimento ai maggiori siti archeologici presenti sul territorio: il tempio indù come simbolismo e arte nella raffigurazione dell’universo, come spazio del sacro e della religiosità, e come raffigurazione del divino nella perfetta armonia tra microcosmo e macrocosmo.

aspetti letterari: dalla letteratura sacra alle grandi epopee, lo straordinario lavoro di fermento culturale che ha assunto sue forme e contenuti soprattutto nel Novecento, di cui i poeti hindi ne sono un esempio importante, ha permesso il fiorire di una letteratura e di un’editoria che hanno saputo cogliere la sfida a livello internazionale.

 

Monica Guidolin. Laureata in Lingue e Civiltà Orientali all’Università Ca’ Foscari di Venezia (specializzazione in Studi Indologici), e in Scienze sociali sull’Asia centrale e meridionale all’École des Hautes Études en Sciences Sociales (EHESS) di Parigi, la sua ricerca di dottorato si concentra sull’analisi dell’immaginario sociale elaborato da una comunità tribale dell’India centrale, esaminando le pratiche legate al rituale funebre in un approccio comparativo tra il contesto urbano di Bhopal a quello rurale dei villaggi d’origine nel distretto di Dindori.  Numerose le ricerche etnografiche sul campo. Parla e legge la lingua hindi.
Coordina il sito internet www.indika.it