Emanuele Confortin
Contatto: newsemanuele@yahoo.it
Nasce a Castelfranco Veneto nel 1978.
ATTIVITA’: giornalista pubblicista, si occupa di India e Subcontinente Indiano dal 1999. Laureato in Lingue e Civiltà Orientali (Indianistica, Cà Foscari), parla hindi. Scrive (e fotografa) di politica e geopolitica, aree di crisi, terrorismo, estremismi religiosi, economia e società dell’Asia Meridionale (in primis India).
Tra il 2003 e il 2007 collabora con il Gazzettino.
Nel 2007 avvia due nuove collaborazioni, con Corriere Asia e Area7 (settimanale svizzero), dove pubblica approfondimenti e interviste riguardanti l’Asia, India, Pakistan e Cina in particolare.
Sempre nel 2007 è nei Territori Occupati della Palestina in veste di osservatore internazionale. Al termine del viaggio pubblicherà alcuni servizi sulla rivista on line Peace Reporter, Area7, Sportissimo e La Vita del Popolo. Ospite in diretta di Radio Cooperativa di Padova, e autore di una mostra fotografica itinerante intitolata Palestina, Oltre il Muro dell’Apartheid. Parte del materiale fotografico raccolto, è stato utilizzato nella realizzazione del film Proprio Così – Storie di Ordinaria Occupazione (regia di Piero Fontana), presentato all’edizione 2008 di Venice Film Meeting.
A marzo 2008 si reca a Shanghai e nello Zhejiang, nei giorni in cui riprende la rivolta in Tibet. Al suo rientro realizza un reportage sul business in Cina pubblicato da Area7.
Nella primavera 2008 da vita con Monica ad Indika.it, blog di informazione sull’India e sull’Asia.
In estate, avvia una nuova collaborazione con East, Europe and Asia Strategies (rivista bimestrale di economia, geopolitica e cultura internazionale diretta da Vittorio Borelli), per la quale tratta tematiche di attualità e approfondimenti riguardanti il Subcontinente Indiano, iniziando con un servizio sulla situazione degli esuli tibetani nel Piccolo Tibet (East 21).
Ad ottobre 2008 parte per l’Orissa (India), dove svolge un reportage sulle cause scatenanti delle persecuzioni ai danni dei cristiani in corso da agosto (East 22, La Vita del Popolo).
Nel corso dello stesso viaggio si sposta a Bhopal, capitale del Maddhya Pradesh, per approfondire le conseguenze socio-ambientali del disastro avvenuto nel 1984 alla Union Carbide (East 23, Area7).
Nell’aprile 2009 torna in Cina, a Guangzhou dove visita la Canton Fair, giungendo poi ad Hong Kong (East26, Area7, L’Arena).
Di ritorno dal viaggio in Cina intraprende una nuova collaborazione giornalistica con il quotidiano veronese L’Arena, uno dei giornali italiani più antichi.
A luglio dello stesso anno è a Srinagar nel Kashmir indiano, per lavorare ad un reportage sulla militarizzazione dell’area, pubblicando servizi su East 26, Area7, L’Arena e sulla Rivista Il Mulino. Prosegue poi verso Amritsar, la capitale religiosa dei sikh, in Punjab, a ridosso del confine Indo-Pakistano, dove si occupa dei movimenti per il Khalistan (East 28). 
A dicembre 2009, per il 25esimo anniversario della Tragedia di Bhopal interviene su Radio Rai Mondo 3, poi ancora a giugno 2010 per commentare la sentenza di condanna ai manager della Union Carbide India Limited.
FORMAZIONE: nel 1998 si iscrive alla facoltà di Lingue e Civiltà Orientali a Cà Foscari di Venezia. Nel 2000 va in India per la prima volta, rientrando tre settimane più tardi dopo un incontro troppo ravvicinato con la malaria. Ci riprova un anno dopo, quando trascorre due mesi a perfezionare la lingua hindi a Mussoorie (Uttarkhand), intraprendendo poi un viaggio itinerante lungo la Piana Gangetica. Nel 2003 è ancora in India, in Kinnaur (distretto tribale dell’Himachal Pradesh), dove trascorre tre mesi nel villaggio di Kalpa, dedicandosi allo studio della tradizione religiosa dell’area, e approfondendo, con interviste e partecipazione a riti e pratiche devozionali, la figura dei Grockh, gli oracoli di villaggio. Si laurea con lode nell’ottobre 2004 presentando una tesi di ricerca di taglio etnografico intitolata: Grockh, Esorcisti del Kinnaur. Tecniche e Prassi Oracolari nei Villaggi di Kalpa, Roghi e Chitkul. Nel 2005 pubblica un estratto della ricerca sulla rivista scientifica Psycomedia e qualche mese più tardi riceve il Premio Tesi 2006 indetto dall’Associazione Centro Studi “La Cultura del Viaggio” di Roma. Segue alcuni corsi di documentarismo e ripresa video, e nel 2005 torna in Kinnaur per filmare i Grockh.
Ama leggere Richard Kapuscinski e Rabindranath Tagore. Nel tempo libero si dedica con passione all’alpinismo e all’arrampicata, specialmente in Dolomiti.