Ancora una scossa di terremoto nel Nordest dell’India. Panico tra la gente ma nessuna vittima
La Birmania punta alla Bomba. Inizia la costruzione del primo impianto nucleare
Entro 5 anni la Birmania potrebbe avere la sua prima bomba nucleare. E’ l’allarme lanciato dal Sydney Morning Herald in un reportage uscito sabato scorso. Mancano ancora delle prove inconfutabili, ma i rilevamenti da satellite e la movimentazione di tecnologie dalla Corea del Nord lasciano pochi dubbi.
Il lavoro forzato tra le minoranze Chin al confine tra Birmania e India
Sembra impossibile, ma nel 21esimo secolo ci sono ancora popolazioni che subiscono un regime di semi-schiavitù, fenomeno ribatezzato ‘lavoro forzato’ per lenire il peso di alcune coscienze. E’ il caso dei Chin, gruppo etnico di minoranza in Birmania, costretto da anni a subire la pesante pressione della giunta militare di Rangoon e del suo esercito. Proponiamo un’analisi sull’argomento.
Chin, minoranza cristiana perseguitata in Birmania e discriminata in India
I Chin sono un gruppo etnico di minoranza in Birmania, in gran parte cristiani battisti, costretti a fuggire dalla repressione armata del regime di Rangoon. Da quando nel 1988 è nato il gruppo indipendentista Chin National Front, la Giunta dei generali ha intensificato l’azione del Tatmadaw, il proprio braccio armato, nell’are montuosa del nord ovest, al confine con l’India, dove vivono si concentrano i Chin. In un recente dossier pubblicato da Hrw, emergono pesanti abusi e violazioni dei diritti umani nei loro confronti, tali da costringerli a fuggire oltre confine, in India, dove in molti casi continuano a subire soprusi e ingiustizie. L’analisi.
Birmania, lo zampino degli altri
Rivolta e repressione Sono in molti in questi giorni a chiedersi come mai in Birmania (rinominata Myanmar), una giunta militare violenta e corrotta possa continuare a perpetrare il proprio strapotere ai danni di una popolazione affamata, stremata e priva della minima libertà. Non si capisce perché il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite non intervenga [...]