Home » Etnologia Articoli pubblicati nella sezione “Etnologia”

L’esorcismo di Langura. Tra gli oracoli del Kinnaur, nell’Himalaya indiano.

L’esorcismo di Langura. Tra gli oracoli del Kinnaur, nell’Himalaya indiano.

…Risham viene colto dal tremore della trance, visibile su tutto il corpo in una serie di piegamenti e spasmi… il volto diventa rosso, dalla bocca esce un rantolo incomprensibile che precede il completamento della possessione… Pubblichiamo oggi il reportage dal Kinnaur uscito su EAST 31, buona lettura.

agosto 6 2010 | Pubblicato in Etnologia, India, NEWS, REPORTAGE, RICERCA | Continua »

India, alla ricerca dei discendenti di Alessandro Magno. Tratto da IGN-ADNKRONOS

India, alla ricerca dei discendenti di Alessandro Magno. Tratto da IGN-ADNKRONOS

Il pittoresco villaggio di Malana è situato in una remota vallata dell’Himachal Pradesh, in posizione panoramica. Fino ad oggi però, la celebrità dell’area è rimasta legata alla qualità dell’hashish prodotto qui, ma le cose potrebbero cambiare. Secondo alcuni ricercatori, l’etnia originaria di Malana avrebbe legami diretti con le armate giunte in India attraverso i passi himalayani al seguito di Alessandro Magno. Per appurare la fondatezza dell’ipotesi, gli studiosi indiani stanno svolgendo delle analisi che potrebbero presto svelare l’esistenza della più antica repubblica al mondo. Un invito a leggere attentamente il servizio, tratto da IGN-ADNKRONOS, cui seguirà l’interessante replica di Stefano Beggiora, etnologo esperto di tradizioni tribali indiane.

ottobre 1 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, ARTE & CULTURA, Antropologia sociale, Etnologia, India | Continua »

Narbade har

Narbade har

Narbade har è il tipico saluto delle regioni attraversate dal fiume Narmada, grande fiume del centro India che scorre, a differenza del Gange, da est ad ovest. Le sue acque sono venerate ogni giorno da pellegrini, dagli abitanti dei villaggi, da devoti hindu. Rendere omaggio alla dea Narmada, quotidianamente invocando il suo nome e bagnandosi nelle sue acque…

giugno 3 2009 | Pubblicato in Etnologia, RICERCA | Continua »

Kumari: la dea bambina del Nepal

Kumari: la dea bambina del Nepal

Il culto della dea Kumari, la dea bambina, si traduce nella venerazione di una fanciulla vergine la quale, grazie a specifici riti di iniziazione, si trasforma nella dimora stessa della dea. Questo culto originale e straordinario si traduce nella manifestazione terrena dell’omonima dea hindu, di cui la vergine prescelta ne rappresenta la discesa fra gli uomini.

maggio 13 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Antropologia sociale, Etnologia, Nepal | Continua »

Gli oracoli viventi, portavoce del dio della montagna.

Gli oracoli viventi, portavoce del dio della montagna.

Considerate come protettrici di luoghi e garanti di un ordine morale, etico e politico, il culto alle montagne è avvertito dai tibetani come la premessa necessaria perchè il territorio e gli uomini possano prosperare lontani da calamità e disgrazie. Portavoce del dio della montagna, l’attività degli “oracoli viventi” è conosciuta e praticata dall’antica tradizione tibetana, una storia millenaria che affonda le sue radici nella cultura religiosa autoctona risalente al periodo pre-buddhista, corrispondente all’antica religione bon che ancora sopravvive in alcune aree himalayane.

maggio 1 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Cina, Etnologia, Nepal, Tibet | Continua »

Sciamani duellanti tra le sacre montagne dell’Himalaya

Sciamani duellanti tra le sacre montagne dell’Himalaya

Da Kathmandu, Martino Nicoletti ci racconta dell’annuale raduno degli sciamani del Nepal. Siamo oltre i 4000 metri, nel lago di Salpa situato in Solukhumbu, una delle aree più suggestive della Catena himalayana. E’ questo un luogo in cui confluiscono le foze sottili che interagiscono costantemente con la vita dei villaggi, con le quali gli sciamani sanno rapportarsi come intermediari. Se per i fedeli che intraprendono la via di Salpa, il pellegrinaggio è occasione per purificarsi e fare o sciogliere voti, per gli sciamani è inoltre occasione per venerare vis a vis le divinità che animano il proprio pantheon rituale e, non di rado, per ingaggiare duelli magici così da confermare od accrescere il proprio prestigio. Duelli il cui scopo consiste nel mostrare il favore divino di cui si gode e la spavalda capacità di piegare demoni e spiriti al proprio volere. Duelli fatti di dardi invisibili lanciati contro i propri avversari e di incantesimi segreti sussurrati in maniera da trasformarsi in affilate spade. Duelli di sciamani ingaggiati per mostrare a tutti di trovarsi ad un passo dagli dèi

aprile 3 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Etnologia, Nepal | Continua »

I regni delle sciamane, signore della notte e dell’occulto. Di Martino Nicoletti

I regni delle sciamane, signore della notte e dell’occulto. Di Martino Nicoletti

Torniamo nelle giungle del Nepal, per scoprire qualcosa in più sulle donne sciamano dell’Himalaya. Pubblichiamo l’approfondimento di Martino Nicoletti, che con rigore scientifico delinea il ruolo centrale svolto dalle sciamane nel mantenimento dell’equilibrio tra il mondo materiale e quello sottile. Una finestra di qualità su uno degli aspetti più affascinanti della ‘cultura tribale’ tuttora viva nel Subcontinente Indiano.

marzo 3 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Etnologia, Nepal | Continua »

Recensione: ‘The Path of Light, Ritual Music of the Tibetan Bon’, di Martino Nicoletti

Recensione: ‘The Path of Light, Ritual Music of the Tibetan Bon’, di Martino Nicoletti

Prima della diffusione del buddhismo in Tibet, nel VII secolo d.C., la popolazione locale professava una fede autoctona, la cui presenza non si è estinta, ma limitata ad aree geografiche e monasteri talvolta difficili da raggiungere. E’ qui che l’etnologo Martino Nicoletti ha svolto un entusiasmante lavoro di ricerca, giungendo a nuovi spunti interpretativi su una delle tradizioni religiose più affascinanti e se vogliamo misteriose dell’Asia. The Path of Light è un viaggio nella tradizione musicale del Bon, con trasliterazioni dei canti e approfondimenti riguardanti la prassi rituale osservata nel monastero Triten Norbutse in Nepal. Autentica gemma dell’opera è l’esecuzione collettiva del chö, rituale meditativo di auto-sacrificio, così come si trova diffuso nella tradizione bon-po. Un singolare rituale che prevede l’impiego di strumenti musicali dal carattere squisitamente magico e dalla funzione tipicamente evocatoria: il kangling, la tromba ricavata da un femore umano e il damaru, il tamburo a clessidra realizzato, di norma, impiegando due crani umani uniti alla sommità e ricoperti di una da una sottili membrana.

febbraio 24 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Etnologia, Nepal | Continua »

I Kulung, la tribù himalayana degli antichi “uomini-tigre”, di Martino Nicoletti

I Kulung, la tribù himalayana degli antichi “uomini-tigre”, di Martino Nicoletti

Da oggi Indika si arricchisce ulteriormente, pubblicando il contributo di uno dei più importanti antropologi italiani nell’area del Subcontinente Indiano: Martino Nicoletti. Direttamente da Kathmandu, in Nepal, Martino Nicoletti ci parla dei Kulung, gruppo etnico tribale i cui guerrieri sono conosciuti come “Uomini Tigre”. Vi invitiamo a leggere questo affascinante servizio, tratto da Il Velino, e gettare lo sguardo su una terra lontana, nel tempo e nello spazio.

febbraio 20 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Etnologia, Nepal | Continua »

Recensione. Sonum: spiriti nella giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa

Recensione. Sonum: spiriti nella  giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa

L’India è un Paese dai mille volti, estremamente complesso e come possiamo capire dal materiale postato su Indika, caratterizzato da un equilibrio talvolta precario. Non è raro, uscire da una città moderna, ricca e fortemente industrializzata, e scontrarsi con una realtà totalmente diversa, arcaica, dove ancora l’acqua viene movimentata attraverso condotti azionati a mano, a forza di leve, funi e sudore. Qui la vita scorre lenta, segue l’andamento delle stagioni ed è regolata dal rapporto con la natura e le entità sovrannaturali che vi dimorano. In questo contesto, si svolge il lavoro di Stefano Beggiora, pubblicato nel suo libro “Sonum: spiriti nella giungla. Lo sciamanismo delle tribù Saora dell’Orissa” che qui presentiamo grazie alla recensione di Davide Torri. Una lettura consigliata, per conoscere meglio l’india e approfondire con rigore scientifico una delle principali tradizioni sciamaniche dell’Orissa.

febbraio 7 2009 | Pubblicato in AMICI DI INDIKA, Etnologia, India, Recensioni | Continua »